Una settimana di racconti #41

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi di ce ne sono tantissimi sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti (ahimè). Qui un piccolo riepilogo dei racconti che mi sono piaciuti questa settimana.

Io no di Mariafrancesca Murianni su Verde

Le cose che desideri prima o poi tornano a chiederti il conto.  Continua a leggere

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Tutto dovrebbe essere migliore

“Non si vive dicendo no a ciò che si desidera”

 

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Il percorso per la felicità è costellato di paure, angosce e un bel po’ di buio.

Che poi cosa sarebbe sta felicità?

Credo abbia a che fare con l’essere liberamente se stessi. Non è cedere a chi ti vuole nascosto, non è inseguire un ideale imposto che non senti tuo, non è cancellare timori e debolezze, non è aver paura del dolore. È imparare a stare soli, è far cadere le nostre barriere solo quando siamo pronti, è essere diversi senza sentirsi sbagliati, è correre per sentire il proprio corpo vivo, è leggere le storie negli occhi degli altri, è cercare qualcuno in un posto sconosciuto per fargli sentire che ci sei. È essere vivi magari incasinati ma liberi di scegliere la propria strada verso la libertà. È l’incontro più difficile da realizzare: quello con sé stessi.

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Una settimana di racconti #40

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi di ce ne sono tantissimi sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti (ahimè). Qui un piccolo riepilogo dei racconti che mi sono piaciuti questa settimana.

Finalmente di Andrea Donaera su Narrandom

Quando far finta di niente non è più possibile. Continua a leggere

Un mondo di racconti

Con Paper Moon avete avuto la possibilità di fare quattro chiacchiere con Stefano Friani cofondatore della Racconti Edizioni (ospite di giugno del nostro IndieBBBCafè) tra progetti, nuove uscite, tequila e Motorhead.

Io oggi vorrei portarvi in giro per il catalogo di Racconti Edizioni. Sarà un viaggio breve ma intenso che toccherà i quattro angoli del continente. Nonostante la giovane età della casa editrice sono già molti i titoli in catalogo e varia la provenienza geografica degli scrittori. Il catalogo di Racconti Edizioni mischia sapientemente nuove ed originali voci del panorama contemporaneo alla riproposizione di classici del racconto che non possono assolutamente mancare nelle nostre librerie. Continua a leggere

Una settimana di racconti #39

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi di ce ne sono tantissimi sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti (ahimè). Qui un piccolo riepilogo dei racconti che mi sono piaciuti questa settimana.

Tutto il necessario di Thomas Tramarin su Narrandom

Una lista dettagliata. Un piano ben rodato. L’inquietudine che sale ad ogni riga. Continua a leggere

Una settimana di racconti #38

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi di ce ne sono tantissimi sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti (ahimè). Qui un piccolo riepilogo dei racconti che mi sono piaciuti questa settimana.

Il riso di Clelia Attanasio su L’Irrequieto

Riuscire ad affrontare il dolore e la perdita. Continua a leggere

Renzo, Lucia e io. Perché, per me, I Promessi Sposi è un romanzo meraviglioso

Continua il nostro viaggio nel catalogo di Add editore.  Dopo “Anni luce” di Andrea Pomella oggi andiamo a ripescare nella collana Incendi scoprendo la passione bruciante di Marcello Fois per I Promessi Sposi.

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Dite la verità quanti di voi a scuola si sono profondamente annoiati mentre la professoressa di turno ci costringeva a leggere I Promessi Sposi?  Tanti, lo so. Tanti. Non ve ne vergognate. Oggi posso dirvi con certezza che ci eravamo sbagliati ma che le colpe non sono state tutte nostre. Continua a leggere

La crepa – Intervista a Francesca Bianchi

“La crepa”, pubblicata in Italia da Add editore, è un viaggio tra le frontiere che circondano l’Europa. È un reportage per capire quello che succede intorno a noi. Molte immagini poche parole per mostrare la difficile situazione nelle zone di transito. L’operato di forze governative e volontari, i sogni e la disperazione dei migranti che aspettano e sperano in un futuro migliore. In questa particolare graphic novel Carlos Spottorno e Guillermo Abril (fotografo e giornalista spagnoli) ci mettono di fronte ad una narrazione del reale costringendoci a guardare alle frontiere e alle loro crepe, alle  dinamiche sballate del nostro tempo, alla mancanza di umanità e alla brutta abitudine, che sta prendendo sempre più piede, di costruire un falso nemico comune contro cui sfogare rabbia e frustrazioni. Continua a leggere

Una settimana di racconti #37

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi di ce ne sono tantissimi sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti (ahimè). Qui un piccolo riepilogo dei racconti che mi sono piaciuti questa settimana.

Il marmo e l’argilla di Sissi Decorato su Narrandom

Darsi totalmente alla propria arte. Chiudere il mondo fuori. Instancabili e devoti al proprio obiettivo. Rompersi per poi rimodellarsi. Continua a leggere

Anni luce

“Ten, Vs. e Vitalogy. Quei tre dischi mi hanno dato un’identità. Ero senza volto, immerso in una perenne zona d’ombra, che guardavo ai miei giorni passati e futuri con un ghigno velenoso. E poi improvvisamente ero di fronte a uno specchio, avevo un posto, mi riconoscevo in qualcosa”

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Ci sono incontri che hanno il potere di cambiare rotta alle nostre vite. Ci sono momenti che restano impressi per sempre. Conserviamo oggetti che portano i segni di questi cambiamenti. Poche volte abbiamo la consapevolezza di quello che ci sta succedendo. Continua a leggere