Un mondo di racconti

Con Paper Moon avete avuto la possibilità di fare quattro chiacchiere con Stefano Friani cofondatore della Racconti Edizioni (ospite di giugno del nostro IndieBBBCafè) tra progetti, nuove uscite, tequila e Motorhead.

Io oggi vorrei portarvi in giro per il catalogo di Racconti Edizioni. Sarà un viaggio breve ma intenso che toccherà i quattro angoli del continente. Nonostante la giovane età della casa editrice sono già molti i titoli in catalogo e varia la provenienza geografica degli scrittori. Il catalogo di Racconti Edizioni mischia sapientemente nuove ed originali voci del panorama contemporaneo alla riproposizione di classici del racconto che non possono assolutamente mancare nelle nostre librerie.

Tra gli imperdibili citerei sicuramente “Oggetti solidi. Tutti i racconti e altre prose” di Virginia Woolf intera raccolta dei racconti della grande scrittrice inglese. Dalla vecchia cara Inghilterra ci spostiamo in America che è un po’ il cuore pulsante dell’offerta della Racconti Edizioni. E qui c’è veramente l’imbarazzo della scelta dalla disillusione di John Cheever in “Birra scura e cipolle dolci” all’unica raccolta di racconti di James Baldwin “Stamattina stasera troppo presto”. E ancora racconti che assomigliano ad una melodia jazz come quelli di Eudora Welty nella sua “Una coltre di verde”. L’ironia di ZZ Packer che nel suo “Bere caffè da un’altra parte” abbatte gli stereotipi della cultura americana e la cupa sensualità di “Non chiamarmi col mio nome” di James Purdy lo scrittore adorato dagli scrittori (Franzen e Sontag giusto per dirne un paio).

Ci spostiamo in Canada dove troviamo l’acclamata scrittrice Margaret Atwood che ha portato nella letteratura un punto di vista diverso da cui guardare al femminile e alle dinamiche uomo- donna che regolano la nostra società. In questo catalogo ritroviamo “Fantasie di stupro” una geografia di corpi, esistenze e sentimenti del femminile.

Cop-Margaret-Atwood-1

Un salto in Oriente tra le vite colorate di “Karma clown” dello scrittore indiano Altaf Tyrewala e la diaspora filippina raccontata da Mia Alvar in “Famiglie ombra”.

Torniamo in Italia dove parte l’avventura di questa temeraria casa editrice. Finora i libri di autori italiani pubblicati sono soltanto due “Il vizio di smettere” di Michele Orti Manara e “Dal tuo terrazzo si vede casa mia” di Elvis Malaj (tra i dodici candidati al Premio Strega). Gli autori sono giovani ma con una voce già ben riconoscibile, nei loro racconti emerge la voglia di sperimentare con le parole e di trattare temi importanti.

 

Non è mai facile racchiudere una casa editrice e i suoi libri in poche righe nel caso di Racconti Edizioni direi quasi impossibile per cui dichiaro la mia missione fallita ma spero di avervi instillato un po’ di curiosità o almeno di aver attenuato il vostro timore verso i racconti.

Leggete i racconti.

aaa

 

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