Una settimana di racconti #163

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi ce ne sono tantissimi ma sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti .

Questa non è una classifica ma solo un riepilogo dei racconti che ho letto e che mi sono piaciuti questa settimana.

Io ero in estasi, che me ne fotteva di parlare se potevo vibrare da dentro? Quel brivido era il centro geometrico del mio universo, la sola cosa che mi interessasse davvero. Mia nonna pensava che fosse amore per il cibo, ma si sbagliava: era la lingua il punto nodale di tutto. Avevo preso l’abitudine di portare con me uno specchietto per guardarmela: dopo ogni assaggio mi fermavo a bocca aperta e guardavo senza sosta il mio pezzettino diventare più chiaro o più scuro, incresparsi o coprirsi di bolle, inaridirsi o sudare.

GLUKUPIKRON di Bianca Favale su Spazinclusi

Sentirti dentro.

Dovevi attraversare quel casino cercando di non schiantarti contro qualsiasi cosa. Tipo una volpe. Enorme, rossa e con le orecchie a punta. Le trovavi fatte a pezzi con cani e gatti sulla strada. Ma quella era viva, e lo rimase, anche dopo che mia madre l’investì. Un rottame di volpe, ma viva.

Nel mese del sole rosso di Milena Pesole su Malgrado le mosche

Lottare per sopravvivere.

Era un’accumulatrice anche lei, come i miei genitori, le sue borse erano piene di foglietti della messa e annunci di preghiera, aveva cucito fodere per cuscini con i suoi vestiti vecchi e non buttava mai via niente. Ma non c’era nulla di conservato o nascosto a casa sua, nessun oggetto che non potesse essere gioiosamente contaminato.

Le cose che restano di Conny Russo su inutile

L’usura del non vivere.

E ancora:

  • è uscito il numero 22 di Fillide su Eros e Comicità;
  • Crack rivista vi invita a partecipare ad una nuova call. Si chiama Dora Nera e qui potete scoprire tutti i dettagli per inviare i vostri racconti.

Buone letture!

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