Mezza luce mezzo buio, quasi adulti: incontro con Carlo Bertocchi

L’assoluto dell’adolescenza. Il coraggio che solo una fottutissima paura sa regalarti. L’amore sognato e poi avvicinato nonostante la goffagine e i palpiti. Le corse in motorino ad esplorare quello che sta intorno. L’istinto che sa sempre da che parte stare. Il male che a volte è sfumato ma altre proprio no. La provincia che pare dorma e invece si fa scenario di leggendarie avventure. Il gruppo di amici che…per fortuna che ci siete voi ragà! 

Mezza luce mezzo buio, quasi adulti” è l’esordio di Carlo Bertocchi per Terrarossa Edizioni per la collana Sperimentali. La storia di Bert e della sua banda e della loro folle estate prima delle superiori tra un assassino nascosto tra i campi, l’amore e le beghe con la banda rivale comandata da Billy. 

Copy of Copy of Per giorni e giorni senza che nulla accadesse. Il mare vuoto, vuota agitazione di memorie e di membra senza attesa. E un giorno tu compari sull'orizzonte. Due punti che si guardano da lontano. Quan Continua a leggere

Overlove

“L’amore. Se all’amore aggiungi una consonante, la t, diventa morte ma non dura per sempre. Le parole contengono dei ventagli che nascondono la verità. La t di morte è il ventaglio dell’amore”

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Ci sono alcuni libri che spesso chiamo in soccorso quando ho bisogno di prendere aria. Delle letture che vado a ripescare quando sento il bisogno di una mano che mi afferri e che mi stani dalla mia zona di comfort. Di questi libri ho sempre avuto difficoltà a parlare perché ho l’impressione che io sia impigliata tra le loro parole e che con le pagine ci siano rilegati dei pezzi di me. Continua a leggere

Una settimana di racconti #8

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie all’importante lavoro che fanno le riviste letterarie e i blog, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di blog ce ne sono tantissimi sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti (ahimè). Qui un piccolo riepilogo dei racconti che mi sono piaciuti questa settimana.

Per un hashtag sbagliato  di Alessia Del Freo su  Spaghetti Writers

Essere diversi, non accettare le regole del branco. Il bullismo e la sua violenza che rubano una vita e ti lasciano solo un mucchietto di fotografie. Continua a leggere

Un solo paradiso

A Ravenna cedette e telefonò a Martina. Aveva vagato per le vie del centro e poi preso un autobus che portava alla costa. Davanti all’Adriatico immobile e grigio, compose il numero. Lei rispose quasi subito. La voce era identica a come la ricordava. Parlarono per un minuto del più e del meno, poi Alessio le disse semplicemente che non riusciva a venirne a capo. Continua a leggere

L’amore è eterno finché non risponde

Le ossessioni passano in un unico modo: per stanchezza. Spreco così i mesi invernali, li guardo passare come guardi un rubinetto aperto sopra un dito tagliato.

Il vecchio programma con la scaletta strategica:

  1. riprendermelo, e non importa il tempo che ci vorrà;
  2. starci insieme lo stretto necessario e fare finta che tutto sia perdonato;
  3. punirlo quando non se lo aspetta più;
  4. diventare quella che lascia;
  5. passare finalmente a occuparmi d’altro: innamorarmi di un uomo decente…

è da abbandonare. Il nuovo piano è in un solo punto, apparentemente più semplice anche se richiede il doppio delle forze: dimenticarlo. Continua a leggere