Gli occhi vuoti dei santi: incontro con Giorgio Ghiotti

Nato a Roma nel 1994, Giorgio Ghiotti è abile nel raccontare storie che snocciola sotto forma di romanzo, racconto o poesia. Con “Gli occhi vuoti dei santi“, pubblicato da Hacca, torna alla forma racconto per assecondare un’ossessione. 

Una raccolta di dodici storie brevi incentrate sui rapporti. Il rapporto con sè stessi e gli inconfessabili desideri che celiamo. Il rapporto con i padri, la loro vita precedente e le fragilità che emergono nonostante la loro opposizione. Il rapporto complicato con l’amore che ci fa immolare quasi sempre per la persona sbagliata. I rapporti legati stretti che forse determinano una famiglia più del sangue. E poi i santi, le loro storie impresse su un calendario a darti l’impressione di una coincidenza con le piccole lotte quotidiane. 

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Il cuore non si vede: incontro con Chiara Valerio.

Andrea Dileva una mattina si sveglia scoprendosi senza cuore. Andrea Dileva è ora un uomo cavo. Da quello che sa potrebbe essere il primo uomo a cui è successa una cosa simile. Andrea Dileva è il protagonista dell’ultimo romanzo di Chiara Valerio (“Il cuore non si vede” edito da Einaudi).

Un romanzo sulla mancanza, sulla difficoltà di restare nelle cose, sulla quotidianità delle relazioni, sulla distrazione e sulla difficoltà di scegliere. Chiara Valerio racconta la storia di un uomo che scompare mostrandoci la metamorfosi delle relazioni e il gioco dell’età adulta. 

Copy of Copy of Copy of Per giorni e giorni senza che nulla accadesse. Il mare vuoto, vuota agitazione di memorie e di membra senza attesa. E un giorno tu compari sull'orizzonte. Due punti che si guardano da lonta Continua a leggere

Una parola, tre libri: scomparire.

SCOMPARIRE

Se potessi scegliere un superpotere sicuramente mi orienterei verso il potere dell’invisibilità. Vedere senza essere vista. Esserci senza essere tangibile. Avere il vantaggio dell’impalpabilità. Nella mia testa l’invisibilità va oltre ogni regola spazio-tempo legandosi anche con una sorta di teletrasporto che mi permetterebbe di spostarmi indisturbata ovunque senza grossi impedimenti e in poco tempo, affidandomi alla bizzarra teoria per cui se non sono in un posto sono in tutti i posti. Continua a leggere