A Natale sostieni un progetto culturale

Sarà un Natale diverso.

Lo stiamo ripetendo tutti, a noi stessi e agli altri. Non sarà solo il Natale ad essere diverso siamo diversi noi e le nostre vite. Le abitudini fanno le persone e le nostre da marzo di quest’anno per forza di cose sono dovute cambiare.

Questa pausa imposta oltre a farmi riconciliare con la mia lentezza mi ha fatto riflettere sul mio rapporto con i progetti che seguo e che amo. Io curiosa, ma timida sempre un po’ in disparte, in questi mesi di lontananza mi sono scoperta parte di una comunità. Sono una lettrice affascinata dalla creatività altrui. Ho scoperto che condividere ciò che mi appassiona crea legami e una valanga di ritorno che apre a tante nuove idee. Una cosa scopre l’altra. Ogni contenuto, ogni evento, ogni pagina è il frutto delle idee, delle mani, della cura, del sapere, della ricerca e del tempo di un gruppo di persone che sceglie con passione di dedicarsi a un sogno.

La voglia che mi è salita in questo anno è quella di esserci con il mio pieno sostegno: parlandone ai miei amici e alle mie amiche, condividendo i lavori che stimo sui social e sostenendo anche economicamente i progetti in cui credo.

Era da un po’ che avevo voglia di scrivere questo articolo ma le parole non erano mai giuste e forse non lo sono nemmeno ora. Poi sono arrivate delle storie di Valentina Aversano (essere luminoso che non smetterò mai di ringraziare) in cui parlava dell’importanza di sostenere sui social i progetti culturali in cui crediamo e lì è arrivato il coraggio di rendere pubblico questo articolo.

Nelle vostre strade o tra le pagine social cercate chi stimola le vostre menti e donategli tutta la vostra curiosità e il vostro sostegno entusiasta.

Continua a leggere

Una settimana di racconti #148

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi ce ne sono tantissimi ma sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti .

Questa non è una classifica ma solo un riepilogo dei racconti che ho letto e che mi sono piaciuti questa settimana.

Continua a leggere

Una settimana di racconti #147

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi ce ne sono tantissimi ma sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti .

Questa non è una classifica ma solo un riepilogo dei racconti che ho letto e che mi sono piaciuti questa settimana.

Continua a leggere

Una settimana di racconti #144 #145

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi ce ne sono tantissimi ma sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti .

Questa non è una classifica ma solo un riepilogo dei racconti che ho letto e che mi sono piaciuti questa settimana.

Continua a leggere

Cartoline da IBiB

copertina

Agosto per me è da sempre un tempo lontanissimo che quando arriva mi trova impreparata. Agosto è ridurre tutto all’osso perché la mia preoccupazione principale sarà per tutto il tempo resistere. Resistere ad un corpo che, solo in apparenza forte, vacilla sotto il peso dell’afa e dell’euforia estiva, un corpo nato e vissuto al sud che non ha alcuna memoria del vigore di queste terre. Agosto è il mese dei ritorni (degli altri), della riscoperta di qualcosa di familiare che ho dimenticato per troppo tempo.

Agosto è tempo di andare in pausa anche per IBiB. Per salutarvi ho preso in prestito l’idea del calendario dell’avvento aspettando di ritrovarci a settembre.

Ogni giorno una rivista diversa. Cliccando scoprirete dietro ogni casella un racconto che a me ricorda questo strano mese festoso e malinconico insieme. Ogni card è una cartolina che spedisco e che spero vi raggiunga ovunque voi siate.

Cos’è per voi agosto? Quali storie ve lo ricordano?

Scrivetemi, mandatemi le vostre cartoline.

Ci rivediamo presto. Buon agosto!

3

4

 5   6

 7  8

9

10   11   12 13

14

15

16       17             18

19

20    21    22

23

                    24   25

26    27

28    29

 30
31