Anni luce

“Ten, Vs. e Vitalogy. Quei tre dischi mi hanno dato un’identità. Ero senza volto, immerso in una perenne zona d’ombra, che guardavo ai miei giorni passati e futuri con un ghigno velenoso. E poi improvvisamente ero di fronte a uno specchio, avevo un posto, mi riconoscevo in qualcosa”

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Ci sono incontri che hanno il potere di cambiare rotta alle nostre vite. Ci sono momenti che restano impressi per sempre. Conserviamo oggetti che portano i segni di questi cambiamenti. Poche volte abbiamo la consapevolezza di quello che ci sta succedendo. Continua a leggere

Intervista ad Alfredo Zucchi: dialogo tra Voci su “La bomba voyeur”

di Clelia Attanasio 

Incontro Alfredo Zucchi il 3 maggio a Napoli. È un pomeriggio non particolarmente caldo e annuncia pioggia. Arrivo cinque minuti in anticipo alla fermata della metropolitana dove ci eravamo dati appuntamento: ho sempre ritrovato una certa pace nel poter aspettare chi devo incontrare, senza l’affanno della corsa, fugando il timore che gli altri siano già lì. Mi rende nervosa incontrarlo perché fino a quel momento le nostre comunicazioni si erano sempre limitate al piano multimediale, con messaggi ed email. Incontrare una persona che hai conosciuto in qualche modo ma che non hai mai visto di persona rende sempre tutto molto asincronico; sai chi stai per incontrare, ma nei fatti non ne hai idea. Nonostante questo ero emozionata perché avevo letto il suo romanzo La bomba voyeur, lo avevo studiato nei minimi dettagli; ero ansiosa di potergli porre dal vivo tutte quelle domande che mi erano frullate per la testa sin dalla prima lettura del testo, che ho adorato e mi aveva letteralmente lasciata senza fiato. Continua a leggere

Via Gorkij 8 interno 106

Perché ricorda che la professoressa Bachilina le si era avvicinata, le aveva posato una mano sulla spalla, e le aveva sussurrato tra le labbra: “Impara a pensare con la tua testa”

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“Via Gorkij 8 Interno 106” è un libro di Marcello Venturi pubblicato nel 1996 da Mondadori nella collana “Le Scie” e ripubblicato nel 2016 da Edizioni Lindau nella collana “Senza Frontiere” con la postfazione di Giovanni Capecchi. Continua a leggere

La vita lontana

“Esco apposta, per farmi colpire da qualcosa di oggettivo”

 

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Da quando ho chiuso l’ultima pagina di “La vita lontana” di Paolo Pecere sono affollata di domande e di parole. Singole parole che ogni tanto salgono in superficie e si accomodano nella mia testa. Ad ogni parola se ne aggiunge un’altra e poi un’altra ancora fino a diventare pensiero poi domanda e infine flusso che m’investe e a cui non sempre so rispondere. Già solo per questo sciame che lascia dopo averlo letto, io questo libro lo prescriverei a tutti “cinque pagine tre volte al giorno”. Continua a leggere

Overlove

“L’amore. Se all’amore aggiungi una consonante, la t, diventa morte ma non dura per sempre. Le parole contengono dei ventagli che nascondono la verità. La t di morte è il ventaglio dell’amore”

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Ci sono alcuni libri che spesso chiamo in soccorso quando ho bisogno di prendere aria. Delle letture che vado a ripescare quando sento il bisogno di una mano che mi afferri e che mi stani dalla mia zona di comfort. Di questi libri ho sempre avuto difficoltà a parlare perché ho l’impressione che io sia impigliata tra le loro parole e che con le pagine ci siano rilegati dei pezzi di me. Continua a leggere

Ti racconto LiberAria

Come ormai saprete marzo ha portato al nostro IndieBBBCafè una nuova casa editrice indipendente. È LiberAria  casa editrice pugliese nata due volte. A parlarcene sarà Giorgia Antonelli fondatrice e direttrice editoriale.

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Una settimana di racconti #25

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi di scrittura ce ne sono tantissimi sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti (ahimè). Qui un piccolo riepilogo dei racconti che mi sono piaciuti questa settimana.

ll nome sul vetro di Sara Mazzini su Crapula

A volte basta cambiare punto di vista per capire ciò che abbiamo. Continua a leggere

L’estate muore giovane

“Bene, Male… Non è assolutamente così schematico come sembra. Non è per niente facile definire, o prevedere, le persone sulla base delle loro azioni. Un’azione, per quanto specifica ed estrema, non basta a collocare un individuo nelle categorie del Bene o del Male. Non lo definisce, nel suo insieme, e non gli impedisce di compiere un’azione di segno contrario in un’altra situazione o momento dell’esistenza”

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“L’estate muore giovane” è il romanzo d’esordio di Mirko Sabatino edito dalla Nottetempo. È un romanzo complesso e ricco che si svolge nell’estate del 1963 in un piccolo paesino del Gargano dove una serie di eventi cambierà per sempre le vite di Primo, Damiano e Mimmo, i tre dodicenni protagonisti del libro. Continua a leggere

Una settimana di racconti #22

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi di scrittura ce ne sono tantissimi sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti (ahimè). Qui un piccolo riepilogo dei racconti che mi sono piaciuti questa settimana.

Maiali di Irene Rossi su Narrandom

Quando non puoi salvare te stessa ma chiedi salvezza per gli altri. Continua a leggere

POP PORNO

“Tutto molto, molto immorale. Ma la letteratura morale non può esserlo. Imparate a non chiedere menzogne ai libri, e divertitevi”

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“Pop Porno” di Elena Triolo e Valentina Ferri pubblicato da Hop! parla con ironia di sesso e di libertà sessuale. Continua a leggere