Cinque: incontro con Giovanni Truppi

Si chiama “Cinque” si legge e si ascolta. Celebra le contaminazioni e i talenti. Voci che si mischiano, matite che scivolano sul foglio per dare vita a un privato racconto corale.

“Cinque” è il nuovo ep di Giovanni Truppi edito da Coconino, con lui Calcutta, Niccolò Fabi, Brunori Sas e La Rappresentante di Lista. E ancora Fulvio Risuleo e Antonio Pronostico, Pietro Scarnera, Cristina Portolano, Mara Cerri, Zuzu.

Ci sono “gli amori che non sanno stare al mondo”, il senso di spaesamento che ti prende quando la solitudine fa capolino nelle tue giornate, i voli pindarici della mente per restare a galla, il quotidiano tra gioie e difficoltà, il timore del futuro e il coraggio delle piccole cose.

Cinque storie. Undici artisti. Cambia la forma, cambia lo sguardo, resta al centro la voglia di narrare.

“Cinque” sembra una festa, di quelle intime che ti fanno tornare a casa contento e per cui fai fatica a prendere sonno tanta è ancora la meraviglia.

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Cartoline da IBiB

copertina

Agosto per me è da sempre un tempo lontanissimo che quando arriva mi trova impreparata. Agosto è ridurre tutto all’osso perché la mia preoccupazione principale sarà per tutto il tempo resistere. Resistere ad un corpo che, solo in apparenza forte, vacilla sotto il peso dell’afa e dell’euforia estiva, un corpo nato e vissuto al sud che non ha alcuna memoria del vigore di queste terre. Agosto è il mese dei ritorni (degli altri), della riscoperta di qualcosa di familiare che ho dimenticato per troppo tempo.

Agosto è tempo di andare in pausa anche per IBiB. Per salutarvi ho preso in prestito l’idea del calendario dell’avvento aspettando di ritrovarci a settembre.

Ogni giorno una rivista diversa. Cliccando scoprirete dietro ogni casella un racconto che a me ricorda questo strano mese festoso e malinconico insieme. Ogni card è una cartolina che spedisco e che spero vi raggiunga ovunque voi siate.

Cos’è per voi agosto? Quali storie ve lo ricordano?

Scrivetemi, mandatemi le vostre cartoline.

Ci rivediamo presto. Buon agosto!

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Ti racconto Rivista Blam

Chi frequenta questo spazio sa che sono un’assidua lettrice di riviste letterarie e dei collettivi di scrittura. Amo scoprire nuove storie e nuove voci. Oggi incontro Rivista Blam. Una giovane rivista che ama raccontare con ogni voce possibile e che vuole scuotere i lettori per riportarli al nucleo di tutto: le storie. Lasciatevi scuotere da Rivista Blam!

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Ti racconto Voce del Verbo

Chi frequenta questo spazio sa che sono un’assidua lettrice di riviste letterarie e dei collettivi di scrittura. Amo scoprire nuove storie e nuove voci. Oggi incontro Giorgio e Chiara. Cosa fanno una lettrice e uno scrittore che amano i racconti? Fondano una rivista! Leggono, scrivono, periodicamente convocano una call per altri autori, hanno creato una rubrica per dare libero sfogo a ciò che li anima e sognano in grande.  Sto parlando di Voce del Verbo e se volete saperne di più leggete qui sotto. 

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Ti racconto Crack

Chi frequenta questo spazio sa che sono un’assidua lettrice di riviste letterarie e di collettivi di scrittura. Amo scoprire nuove storie e nuove voci. Oggi incontro Crack RivistaUn gruppo di scrittori e lettori appassionati di storie in ogni loro forma. Ribellione e unione riescono a fondersi in Crack e a darle energia vitale per continuare a sovvertire le regole creando. 

 

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Una settimana di racconti #67

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi ce ne sono tantissimi ma sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti .

Qui un piccolo riepilogo dei racconti che mi sono piaciuti questa settimana. 

La vera storia di Dolly Mendoza di Claudia Grande su Verde

È nata una stella.

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Una settimana di racconti #48

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi di ce ne sono tantissimi (evviva!) ma sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti (ahimè). 

Qui un piccolo riepilogo dei racconti che mi sono piaciuti questa settimana.

Così piccolo e freddo di Silvia Pelizzari su Pastrengo rivista Continua a leggere

Tutto dovrebbe essere migliore

“Non si vive dicendo no a ciò che si desidera”

 

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Il percorso per la felicità è costellato di paure, angosce e un bel po’ di buio.

Che poi cosa sarebbe sta felicità?

Credo abbia a che fare con l’essere liberamente se stessi. Non è cedere a chi ti vuole nascosto, non è inseguire un ideale imposto che non senti tuo, non è cancellare timori e debolezze, non è aver paura del dolore. È imparare a stare soli, è far cadere le nostre barriere solo quando siamo pronti, è essere diversi senza sentirsi sbagliati, è correre per sentire il proprio corpo vivo, è leggere le storie negli occhi degli altri, è cercare qualcuno in un posto sconosciuto per fargli sentire che ci sei. È essere vivi magari incasinati ma liberi di scegliere la propria strada verso la libertà. È l’incontro più difficile da realizzare: quello con sé stessi.

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