Passaggio in ombra

Da qualche giorno trasalisco sotto la spinta di parole che emergono nella nebbia della mia mente, e occupano tutto lo spazio della ragione, quasi a chiedermi conto della loro esistenza. Sulla porta d’ingresso – tornando a casa dai miei soliti giri – una voce assorta mi ha sorpresa, con le chiavi a mezz’aria, e ha sussurrato parole che si sono propagate dentro di me. Quando ogni parte del mio corpo ha ripetuto la sua eco, la voce ha detto: “Il futuro! Da quanto tempo sei senza futuro?” e la potenza di questa domanda si è abbattuta su di me come una bufera. Continua a leggere