Una settimana di racconti #100

Mi piace fantasticare su quali saranno gli autori che troveremo domani negli scaffali delle librerie. Se posso farlo è anche grazie al lavoro che fanno le riviste letterarie e i collettivi, che continuano a dare la possibilità agli scrittori di poter condividere i loro racconti senza necessariamente dover aspettare di farne un libro, agli autori sconosciuti di muovere i primi passi e a noi lettori di scoprire in che direzione muoverà la letteratura di domani. Fortunatamente di riviste (di carta e online) e di collettivi ce ne sono tantissimi ma sfortunatamente non ho il tempo di leggerli tutti .

Questa non è una classifica ma solo un riepilogo dei racconti che ho letto e che mi sono piaciuti questa settimana.

Ai fornelli cucinare a fuoco lento. Trasformare il crudo in cotto senza traumi. L’olio al fondo della padella, qualche secondo dopo la cipolla sminuzzata sul tagliere di legno. Ascoltare il crepitio, aspettare che i pezzettini s’indorino. Una tua amica ti dice che quando ti piace una persona devi fare così: cucinarla a fuoco lento, come il ragù. Squarci la latta della passata di pomodori e, mentre la versi nella pentola che sfrigola, ripensi a tutti i tuoi amori. Hai alzato così tanto la fiamma che hai bruciato sempre tutto: loro scappati e tu incrostato di pece.

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